Si lo so, esistono anche da noi, però non è lo stesso.
Oggi ho deciso di dire grazie alle rotisseries, in particolare al poulet roti. Perché in una sera siberiale e solitaria qualcuno si è affacciato alla mia porta con un poulet roti. E ha cambiato la mia vita.
Quindi, tutte le volte che passiamo davanti a un poulet roti, non ignoriamolo, guardiamolo con affetto, pensiamo che anche lui, poverino, ha un posto in questo mondo: come noi, pensa di girare invano, infilzato sul girarrosto, ma invece no. Oltre al mero e misero scopo di placare l'affamato, può anche placare lo spirito e rinfrancare un cuore affranto.
Grazie poulet roti!
Oggi, però, voglio anche ringraziare chi porta avanti una lotta dura e pura in questo cemento al cubo di città.
Sono molte, vivono insieme, si adoperano quotidianamente, dedicando la loro intera esistenza, giorno dopo giorno, a migliorare il nostro piccolo mondo universitario
Le api della scuola normale!
Fanno un miele buonissimo da noi in giardino e addolciscono le gole (e persone) irritate dal freddo parigino.
Grazie api!

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