lunedì 24 giugno 2013

Buikwe

Direzione est, strada per arrivare in Kenya. Noi ci fermiamo prima, a Buikwe e partiamo alla ricerca delle mucche e dei contadini.

Lungo la strada ci sono piantagioni di tè, che qui bevono con il latte bollente invece che con l'acqua



Dopo appena tre ore di strada eccoci a Buikwe! troviamo la sede della cooperativa di contadini produttori di latte in un negozio di prodotti veterinari


con la lista dei 300 contadini della zona, cominciamo a selezionarne alcuni in maniera randomizzata per andare a intervistarli


Uno dei veterinari della zona insiste per portarci a intervistare un contadino che conosce lui, che chiaramente non se la passa tanto male, guardate che casetta, giardino e campi:




Il giorno dopo invece insistiamo per selezionarli a caso dalla lista, e così a me tocca il primo. L'intervista la facciamo sotto l'albero dell'aia, con le galline che si rincorrono intorno a noi e le mucche che brucano l'erba



Passiamo per il gruppo di produttori locali di latte e cerchiamo di ritrovare il resto della squadra sparsa per la campagna


I bimbi sono curiosi di vedere un bianco, "Mzungu" in Luganda (la lingua Ugandese) e vengono dalla scuola accanto a vedermi:



Riprendiamo il nostro pick-up e andiamo a cercare gli altri


Ritroviamo il resto della squadra, alcuni stanno facendo un focus group sotto a un albero con i contadini locali..



.. e dei bimbi passano portando sulla testa l'Elephant Grass, che poi danno da mangiare alle mucche


 Dopo i contadini, adesso devo intervistare un capo villaggio, ci mettiamo all'inizio sotto un albero, ma incomincia a piovere e allora ripariamo dentro una scuola vicina, sui cui muri ci sono moniti a comportarsi bene e a non prendere l'AIDS



Il preside della scuola ci offre gentilmente il suo ufficio per fare l'intervista, e così ci sediamo, io, l'interprete e il capo villaggio, circondati dai lavori dei bambini su come evitare l'AIDS


Ripartiamo all ricerca di altri contadini e i bimbi incuriositi ci salutano!


Non riusciamo a trovare nessuno, c'è un funerale e tutti gli adulti dei villaggi della zona vi si stanno dirigendo. Siamo costretti a cambiare zona, ma a un certo punto il pick-up non può più avanzare, e così ci inoltriamo a piedi!


Ed eccole qui le mucche!





Mi metto con il mio interprete a intervistare una donna vedova con quattro figli e ci mostra come dà da mangiare alle sue mucche


Dopo questi due giorni così arricchenti si torna a Kampala, ma la vista dal mio albergo non cambia molto rispetto alle foreste che ho attraversato:



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