mercoledì 5 settembre 2012

Giorno X

Il giorno X è quello in cui qualcosa cambia per sempre. E lo sappiamo. Non è a nostra insaputa che la vita, per caso, un giorno prende un altro corso. No. Lo sappiamo: il giorno X la nostra vita cambia. Nel concreto, nei fatti, dall'oggi al domani.

Per me da diciotto minuti è incominciato il giorno X. E' il giorno che mi porta a Parigi, che mi fa incominciare una vita nuova. Però mi piace pensare anche che da diciotto minuti è appena finito il giorno in cui una nuova vita, quella di Matilde, è incominciata. Mentre la mia, ora, ri-comincia. 

Intorno a me ci sono mille piccole cose, ognuna che mi ricorda di vite passate, cambiate da giorni X che sono arrivati e che non ricordo più. La domanda più sbagliata è 
"Come sarebbe la mia vita se avessi seguito le strade diverse che ognuno di questi piccoli oggetti rappresenta?"
"Come sarebbe la mia vita se avessi deciso di non avere più altri giorni X, ma se avessi continuato, costante e tranquilla sulla stessa strada?"

Invece, per me la domanda più forte è: 

"perchè è così bello tornare, così difficile restare?
Perchè io ogni volta torno per ripartire? Ci sarà un posto dove tornerò per restare? E perchè quel posto non è casa mia? 

Torna la prima domanda, quella che spiega l'esistenza di questo blog: "Sono io che sono la persona giusta nel paese sbagliato o sono forse la persona sbagliata nel paese giusto?"

Stasera mi viene da rispondere: "La seconda che hai detto"




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