martedì 18 settembre 2012

Rosh-hashanha, capodanno ebraico

Per fortuna c'era la traduzione. 

Già sfogliare le pagine da destra a sinistra non mi è particolarmente familiare, in più, seduta in prima fila, col naso in su a guardare il rabbino, capendo solo metà di quello che succede, ecco, diciamo che è stata un'esperienza festeggiare il nuovo anno in sinagoga. 
Comunque, i disegnini dell'alfabeto ebraico sono carini, dopotutto..

Ma il meglio è arrivato dopo: a tavola per il cenone di capodanno con tutta la famiglia che canta a squarciagola canti in ebraico rimpinzandomi di gefilte fish e insaccati di bue. Bella notte insonne...

E la settimana prossima mi aspetta lo Yom Kippur (si, ma io mangio)! Qualcosa mi fa pensare che il digiuno di Kippur sia benefico per l'abboffata di capodanno.. Peccato solo che tra il loro capodanno e la loro quaresima non ci sia anche l'equivalente del carnevale!

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