martedì 16 luglio 2013

Lake Mburo NP

Potrei raccontare una storia piena di sfighe una dopo l'altra: il pulmino buca la ruota all'andata, non c'è posto da dormire e dormiamo in una tenda mezza scassata, io mi becco i parassiti intestinali.. e invece no! Vi racconto la storia dell'armata Brancaleone in versione expatriates: un'austriaca, un americo-tedesco, una saudita, un colombiano, un'americana, una filippina, un'italiana e.. il famigerato Rolex! Destinazione: lago Namitanga e parco nazionale del lago Mburo, unico posto in Uganda dove vedere le zebre.

Prima tappa la linea dell'Equatore, dove passiamo da Nord a Sud senza nemmeno troppo accorgercene..




Poi lago Namitanga dove ci riposiamo un po' dal viaggio ma in cui non possiamo fare il bagno, come in nessun'altra parte d'Uganda, a causa dei batteri 










In compenso, mettiamo su una famiglia che fa invidia al Mulino Bianco:




Ben presto si riparte all volta del parco nazionale dove passeremo la notte e faremo un sacco di belle foto a tutti gli animali. Piccolo dettaglio, non c'era più posto da dormire, quindi affittiamo una tenda dell'esercito e improvvisiamo per montarla..





.. naturalmente la tenda è lurida e mezza rotta, altrimenti che avventura sarebbe? 


Ah, dimenticavo, nessuno chiaramente ha alcunchè per fare campeggio (tranne l'austriaca), io rubo una coperta dalla guest house e con qualche sacco a pelo raccattato all'ultimo riusciamo ad accalcarci in sette nella tenda!


E' quasi il tramonto quando finalmente riusciamo a riposarci e a goderci il lago











E poi, finalmente, a tavola!! Il nostro amico Colombiano tira fuori dal cappello una bottiglia di vino cileno.. e così, in mezzo alla Savana ugandese, assalita dalle zanzare, il solo fatto di mangiare con del vino mi fa sentire a casa!



La luna nuova dell'inizio del Ramadan sorge, tutto diventa nero, tranne un misterioso falò dall'altra parte del Lago. Ci andiamo a rannicchiare nella tenda, quando facoceri, le scimmie e gli ippopotami incominciano a razzolare tutt'attorno..



La sveglia non era nemmeno necessaria, vista la notte insonne.. Siamo tutti morti di sonno, ma alle 6.30 partiamo per andare a fare un safari in mezzo alla savana


Poi lasciamo la macchina e ci avventuriamo a piedi in mezzo alla savana e partiamo alla scoperta degli animali che sono molto tranquilli e non si spaventano quando arriviamo

























P.s: Il Rolex è un panino che si compra per strada fatto di chapati con dentro una frittata arrolotata, da "Rolled eggs" è diventato "Rolex", che mi ha ammazzato dopo aver scattato quest'ultima fotografia








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